Pumir
Torino, Italia
Costruita nel 1939 dall’architetto Bottino Bonadè, la storica palazzina uffici “PUMIR”, si snoda tramite la sua semplice pianta rettangolare su 2 piani interrati e 5 fuori terra, sviluppando una superficie totale di 60.000 mq. Le facciate esterne, lunghe 200 m, sono interamente rivestite con Pietra Bianca di Finale. Allo stesso modo anche gli interni sono impreziositi da rivestimenti in marmo e mosaico. La mission principale del progetto è quella di restituire un edificio più green, dal punto di vista estetico ed energetico. Il raggiungimento di questo obiettivo è possibile tramite una serie di interventi strettamente connessi tra loro. La totale ridistribuzione degli spazi interni e contemporaneamente il rifacimento delle facciate, pur mantenendone gli elementi peculiari, hanno giocato un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell’obiettivo finale. Il rinnovamento degli elementi frangisole e l’inserimento ai piani di logge verdi permettono agli ambienti di avere un rapporto più diretto con l’esterno, in modo da trarre benefici in termini di qualità del lavoro. In relazione a quest’ultimo aspetto la distribuzione interna con ambienti open space e l’inserimento di una caffetteria al primo piano, rendono gli uffici ambienti moderni ed accoglienti. Così come i piani fuori terra, saranno ottimizzati anche il piano seminterrato ed interrato, destinati a parcheggi ed archivi. Da un punto di vista energetico, l’edificio sarà completamente indipendente. Per arrivare a questo traguardo gli elementi di chiusura esterni, come l’isolamento della copertura, delle facciate e gli infissi, sono stati sostituiti ed ammodernati. Gli spazi esterni sono stati ridisegnati, valorizzando l’ingresso principale, che si apre sulla una nuova hall dotata di area verde. Consulenza architettonica studio A & A Torino.
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